Situazione — Attacco, fuga di dati o contenzioso

Un fornitore abituale ci ha mandato un nuovo IBAN per e-mail: abbiamo pagato le sue fatture, e il denaro è finito sul conto di un truffatore. Il vero fornitore ci chiede ancora il pagamento.

Contesto

Il suo fornitore di sempre le scrive: cambia banca, ecco il nuovo IBAN. Il messaggio arriva dall'indirizzo abituale del fornitore. Lei paga.

Qualche settimana dopo, il fornitore la sollecita: la fattura risulta non pagata. Il denaro è finito sul conto di un truffatore.

Il problema

  • Pagare un truffatore non la libera dal suo debito: il vero fornitore può chiederle di nuovo il pagamento della fattura.
  • Prima viene avvisata la sua banca, più possibilità ha di limitare la perdita.
  • Bisogna sapere da dove viene il messaggio falso: dalla sua azienda, dal suo fornitore o da un indirizzo imitato.

Caso di studio

Caso realeagosto 2024

Azienda anonima, falso cambio di IBAN di un fornitore

Alla fine di agosto 2024, un collaboratore di un'azienda riceve un messaggio che sembra arrivare dall'indirizzo di un vero fornitore. Annuncia un cambio di IBAN, con una fattura corretta in allegato.

Il motivo addotto: «a causa di un audit interno, non possiamo ricevere pagamenti sul vecchio conto». Il pagamento supera i 50.000 euro. Poco dopo l'azienda capisce che si tratta di una frode e avvisa la sua banca: il danno resta limitato.

In un altro caso, con fatti risalenti al 2018, una fattura di 103.375 euro viene pagata su un IBAN falso ricevuto da un indirizzo che differiva da quello vero per una sola lettera.

Il 17 giugno 2026, la Corte di cassazione francese stabilisce che pagare il truffatore non libera l'acquirente: il vero fornitore può chiedere di nuovo il pagamento (Selectra (si apre in una nuova scheda)).

Leggi la fonteFurto d'identità e fattura vera: le frodi sull'IBAN versione 2025 — La Banque Postale (si apre in una nuova scheda)

Perché noi?

  • Stabiliamo da dove viene l'IBAN falso: casella di posta violata nella sua azienda o presso il suo fornitore, oppure indirizzo imitato.
  • Conserviamo le prove per la sua banca, il suo assicuratore e il suo avvocato.
  • Introduciamo una regola semplice per verificare ogni cambio di IBAN prima di pagare.
  • Videochiamata gratuita di 30 minuti, senza impegno, in francese o in inglese.

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