Caso realeprimavera 2026
Fornitore di un istituto scolastico, Somme
Nella primavera del 2026, nella Somme, dei pirati prendono il controllo della casella di posta del fornitore di un istituto scolastico. Sfruttano una password debole o un phishing, cioè un messaggio falso che induce a fornire la propria password.
Leggono la corrispondenza e rubano vere fatture in attesa di pagamento. Cambiano l'IBAN sui documenti originali, poi chiedono il pagamento dal vero indirizzo del fornitore.
L'istituto paga sul conto dei truffatori. In un avviso del 19 maggio 2026, la gendarmeria della Somme stima il danno in oltre 15.000 euro.